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Catherine Grenier

«Sorride. E tutta la pelle grinzosa del suo viso si mette a ridere. In uno strano modo. Non solo gli occhi ridono, ma anche la fronte. Tutta la sua persona ha il colore grigio del suo atelier. Per simpatia, forse, ha preso il colore della polvere.» Con queste parole Jean Genet, modello prediletto, descrive Alberto Giacometti, scultore irriducibile, un carattere che gli anni travagliati e il lavoro ossessivo hanno scolpito sul suo volto. Lattività nello studio di rue Hippolyte-Maindron, del resto, è molto intensa: a varcarne la soglia si assiste allincessante lavorio sulle figure, che Giacometti distrugge e ricostruisce senza requie, in unestenuante ricerca della perfezione, un oscillare tormentoso fra un ideale a cui tendere e i tentativi abortiti, un andirivieni di dubbi e ripensamenti. Pochi secondi fa rideva, ora tocca una scultura abbozzata e, rapito dal contatto delle dita con la massa di argilla, non si cura più di chi ha di fronte. Nato nel 1901 a Borgonovo, Alberto trascorre la giovinezza nello spazio aspro e familiare della Svizzera, con il padre che lo inizia allarte fin dalla più tenera età e segue passo passo la sua carriera offrendogli incoraggiamento e sostegno. Nel 1922 si trasferisce a Parigi, dove compie i primi passi sotto la guida di Antoine Bourdelle e Zadkine, affrancandosi però ben presto dai suoi mentori per avvicinarsi, seppure per una breve fase, al Surrealismo di Breton e al Cubismo. Lo spirito ribelle, che segna tutta la sua ricerca e il suo passaggio attraverso le avanguardie, lo porterà a intraprendere un cammino solitario, ai margini del mondo dellarte, nonostante le assidue frequentazioni con gli intellettuali più celebri dellepoca nei caffè del Quartiere latino e di Montparnasse. Sedotto dalle arti primitive, approderà a una rappresentazione più sintetica e allucinata, dando vita a una schiera di figure vacillanti e in perenne cammino, che lo consacreranno sulla scena internazionale. «Non lasciarmi influenzare, da niente» annota in uno dei suoi taccuini: Alberto Giacometti appartiene a un tempo senza tempo, ciò che caratterizza lessenza più autentica dellarte. Il volume è pubblicato in formato solo testo.

Scritti è un libro di Giacometti Alberto pubblicato da Abscondita nella collana Carte d'artisti, con argomento Arte - sconto 5% - ISBN: 9788884168184 Alberto Giacometti urodził się 10 października 1901 w Borgonovo, w dolinie pasma górskiego Bergell w Szwajcarii. Pochodził z zamożnej rodziny, był ...

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Sofi Voighua

3 Lis 2018 ... Tag: Alberto Giacometti. Żyrandole w Musée Picasso. diego1. Nawet jeśli wystawa w paryskim Musée Picasso przynudza (a nie przynudza, ... Alberto Giacometti (1902 - 1966). Portrait of Isaku Yanaihara Sold. Ballpoint pen and black ink on a corner of a newspaper (the Journal du Dimanche, dated 25 ...

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Mattio Mazio

Alberto Giacometti è scultore e pittore svizzero, noto per le sue sculture scarnificate e filiformi. Giacometti nasce il 10 ottobre 1901 a Stampa, nel cantone svizzero dei Grigioni. Si avvicina all’arte in giovanissima, età seguendo l’esempio del padre Giovanni, che è pittore.

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Noels Schulzzi

Giacométti, Alberto. - Scultore e pittore svizzero (Stampa, Grigioni, 1901 - Coira 1966), figlio di Giovanni. Frequentò la scuola d'arte di Ginevra; nel 1920-21 fu a Roma; nel 1922 si stabilì a Parigi, ove frequentò Bourdelle e s'iscrisse all'Académie de la Grande-Chaumière. Dal 1925 al 1928 eseguiva sculture di carattere decisamente cubista. Alberto Giacometti, L'uomo che cammina. Questa foto mi ha colpito appena l’ho vista: siamo a Villa Borghese, museo che in queste settimane sta ospitando una mostra delle sculture di Alberto Giacometti.Trattandosi di sculture non c’è stato bisogno di spostare i normali allestimenti, così i bronzi scarnificati del grande artista svizzero sbucano in mezzo a marmi e dipinti, un po’ come

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Jason Statham

The Paris Review. Self-portrait by Alberto Giacometti. James Lord writes in his introduction, “He works in ...

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Jessica Kolhmann

These works, considered as key masterpieces of Giacometti's oeuvre, pay tribute to the virtuosity of the iconic Swiss artist. Born in 1901 in Switzerland, Alberto ...