Giotto e gli umanisti. La scoperta della composizione pittorica 1350-1450.pdf

Giotto e gli umanisti. La scoperta della composizione pittorica 1350-1450 PDF

Michael Baxandall

La lingua degli umanisti, un latino neo-classico e neociceroniano, influì in maniera determinante sul loro modo di parlare e pensare riguardo alle opere darte. Scrive Baxandall: «Si dice che la storia è sempre dalla parte dei vincenti

Giotto e gli umanisti. La scoperta della composizione pittorica 1350-1450, il Libri di Michael Baxandall edito da Jaca Book Mondadori Store. 20,90 € + Sped. 2,70 € Tot. 23,60 € Opinioni di umanisti e punto di vista umanistico Il capitolo I discute il latino umanistico – una lingua dove le pressioni formali sono particolarmente forti - tentando di mostrare quell’insieme di co - Pagina 4 di 10

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8816414529 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

... 1997 · Giotto e gli umanisti : gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica 1350-1450 / Michael Baxandall ; [trad.

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Mattio Mazio

Sottotitolo: Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica 1350-1450: Con 16 pagine illustrate in b/n Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica 1350-1450 (prima edizione: Oxford, Clarendon Press, 1971), Milano, Jaca Book, 1994, pp. 163-184. Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento (prima edizione: Oxford, University Press, 1988), Torino, Einaudi, 1978, pp. 104-148.

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Noels Schulzzi

La scoperta della composizione pittorica 1350-1450 Michael Baxandall. Versione cartacea. A cura di: Fabrizio Lollini La lingua degli umanisti, Sarebbe ridicolo sminuire la linea tosco-romana che da Giotto attraverso Masaccio arriva a Michelangelo, rissata nel racconto vasariano. Era, ed è, Giotto e gli umanisti. La scoperta della composizione pittorica 1350-1450: La lingua degli umanisti, un latino neo-classico e neociceroniano, influì in maniera determinante sul loro modo di parlare e pensare riguardo alle opere d'arte.Scrive Baxandall: «Si dice che la storia è sempre dalla parte dei vincenti; è certo così anche per la storia dell'arte.

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Jason Statham

Michael Baxandall, Giotto e gli umanisti. Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica 1350-1450, Jaca Book, 1994; Rudolf Preimesberger, Zu Jan van Eycks Diptychon der Sammlung Thyssen-Bornemisza in Zeitschrift für Kunstgeschichte, 54 (1991), pp. 459–89

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Jessica Kolhmann

Prima di continuare, vi segnalo il vecchio post L’ultimo capolavoro di Michael Baxandall, in cui ho parlato di questi temi; temi che Baxandall ha affrontato fin dal suo primo libro, Giotto e gli umanisti, edito nel 1971 e pubblicato in Italia da Jaca Book, dal lungo e significativo sottotitolo: Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica. 1350